Servizio emergenza nelle province di Roma e di Latina: accordo tra Regione Lazio, Ares 118 e CRI Stampa E-mail
CRI - Comitato Centrale
Giovedì 28 Maggio 2009 00:00

logo_provinciale_scudo130x130Garantito il servizio e avviata l’individuazione dei percorsi di stabilizzazione del personale.

Continuità del servizio sanitario di emergenza nelle province di Roma e Latina, mantenimento dei livelli occupazionali e individuazione dei possibili percorsi di stabilizzazione dei lavoratori. Questi i punti principali dell’accordo sottoscritto stamattina presso la Regione Lazio dal Vicepresidente della Giunta regionale Esterino Montino, dal Direttore generale dell’ARES 118 Marinella  D’Innocenzo e dal Commissario Straordinario della CRI, Francesco Rocca  che si sono infatti impegnati ad assicurare il mantenimento dell’attuale servizio e dei livelli occupazionali oggi garantiti dalle convenzioni per il soccorso sanitario in urgenza.
L’accordo tra Regione Lazio, ARES 118, CRI, prevede una collaborazione stabile tra i due enti nella gestione del servizio di emergenza. In concertazione con i sindacati, saranno individuati i possibili percorsi finalizzati alla stabilizzazione del personale CRI. La Direzione e il Coordinamento del servizio rimarranno in capo all’ARES 118 e l’attuale gestione è prorogata fino alla fine di ottobre 2009.

A cura di Tommaso Della Longa, portavoce del Commissario Straordinario e responsabile della comunicazione.