Concluso il primo corso S.M.T.S. intercomponente del Comitato Provinciale di Roma Stampa E-mail
CRI - Comitato Provinciale
Sabato 06 Marzo 2010 13:10

1_corso_smts_1Sabato 27 febbraio 2010 si è brillantemente concluso il primo corso base intercomponente del Comitato Provinciale di Roma per Operatori S.M.T.S. diretto dal Capitano del Corpo Militare Gianfranco De Biase.

Il percorso teorico-pratico, iniziato il 3 novembre 2009, si è snodato per 4 mesi tra lezioni in aula e lezioni pratiche in Villa Pamphili, sui monti laziali, in acqua e presso l'elisuperfice per l'emergenza 118 di Elitaliana in Tarquinia, la quale, nelle persone del Comandante Andrea Sbrocca, Comandante Alessandro Giulivi e Ingegner Giovanni Niro, ha gentilmente concesso a titolo gratuito gli spazi, i mezzi e gli istruttori.

1_corso_smts_2Il programma formativo ha così reso possibile la preparazione di 60 operatori tra Roma e provincia, certificandoli per il soccorso in condizioni ostili con l'ausilio di tecniche e mezzi speciali, in particolare per i casi di esondazione, alluvione o per la ricerca e il recupero di dispersi in ambienti impervi.

Le lezioni tenute da istruttori di diverse componenti C.R.I. nelle diverse specialità, hanno permesso ai discenti l'apprendimento di tecniche per lo svolgimento delle normali funzioni di soccorritori anche laddove in condizioni ordinarie le variabili ambientali non garantirebbero l'approccio alle vittime e tantomeno di operare salvaguardando la sicurezza personale.

Queste le tematiche affrontate dal corso: cartografia e orientamento, uso di attrezzature e corde per il soccorso in montagna, ricerca e recupero, geomorfologia, meteorologia, sicurezza acquatica, comunicazioni radio, psicologia, operazioni di elisoccorso e avvicinamento all'aeromobile ad ala rotante.

Sviluppo naturale dell'attività formativa, sarà la suddivisione dei nuovi operatori S.M.T.S. in diverse squadre operative in pronta attivazione, destinate a svolgere i cosiddetti Servizi Speciali nonché a proseguire nelle attività di allenamento e ulteriore specializzazione.

Il Corso Avanzato vedrà infatti un approfondimento del soccorso in montagna e interventi specifici in situazioni di calamità naturali o antropiche.

Nonostante il fango e la stanchezza, la giornata finale del 27 u.s., sui monti di San Polo dei Cavalieri (Roma) dove si è simulata la ricerca e il recupero di persona dispersa, si è conclusa con l'entusiasmo di tutti, con un debriefing dello staff culminato in un applauso liberatorio di soddisfazione e ringraziamento scambiato tra lo staff stesso e i discenti.

Il Commissario Squicciarini, al termine del Corso è stato informato sugli esiti finali ed ha voluto ringraziare particolarmente il Delegato Provinciale dei Soccorsi Speciali Felice Pistoia che ha fortemente promosso il lavoro di squadra consentendo l'organizzazione e la riuscita della complessa iniziativa così come pianificato.

Si ringrazia il Direttore di Corso, Gianfranco De Biase (C.M.) e lo staff di istruttori: Piero Altissimi (VdS), Emilio Carbone (C.M.), Marco Cardillo (C.M. / VdS), Marco Core (C.M.), Umberto Fanciullo (VdS), Domenico Milio (C.M.), Francesco Monteromano (VdS - sicurezza acquatica), Flaminia Pastori (VdS - sicurezza acquatica) e Rosso Rossano (C.M. - sicurezza acquatica).
Un grazie anche a tutto il gruppo di segreteria dell'Ufficio Soccorsi Speciali del Comitato Provinciale di Roma, composto dai volontari: Giovanni Aversa, Francesco Danese, Vincenzo Frangipane, Simonetta Pica e Giorgia Ricupero.

a cura di roberto mastronardi