Grande successo dell'iniziativa sugli emarginati: il ministro Meloni si congratula per l'evento Stampa E-mail
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Giovedì 23 Aprile 2009 00:00
cooperGrande plauso per la giornata informativa sui nuovi emarginati organizzata dal Settore di Cooperazione Internazionale e Diffusione della Pace del Comitato Provinciale di Roma davanti a circa 50 persone. Valentina Corrias, responsabile della didattica del settore, ha introdotto i lavori dando il benvenuto ai partecipanti e spiegando l'importanza della formazione in argomenti delicati. Il Ministro della Gioventù Meloni ha inviato una lettera per congratularsi di una così lodevole iniziativa.

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I lavori sono iniziati con l’intervento della dott.ssa Isotta Guarascio, rappresentante del Comune di Roma, la quale ha spiegato la tipologia dei c.d. "nuovi senza fissa dimora" non più inquadrati nella concezione romantica dei clochard ma come persone disperate e con forti difficoltà economiche le quali non riescono a garantire i propri bisogni fondamentali. Molto emozionante l'intervento dell'avv. Marzia Como, consigliere qualificato presso le FF.AA. e volontaria dal Comitato Locale di Gorizia che ha raccontato il viaggio di un immigrato dalla sua terra d'origine sino all'arrivo in Italia, attraverso un percorso virtuale molto coinvolgente. Il progetto è stato sviluppato dal Comitato Regionale Liguria per le scuole superiori, dove ha riscontrato successo fra gli alunni.

Nutrito interesse ha suscitato l'intervento dell' Ex Presidente C.R.I. Massimo Barra, che si è congratulato con tutti i partecipanti che lavorano a favore degli emarginati, soprattutto in un momento incerto come questo. Il dott. Barra ha sottolineato "l'importanza di dare voce a tutti i vulnerabili" e di creare "delle possibilità" ricordando che le nostre azioni "sono guidate principalmente dai 7 principi di Croce Rossa".

La seconda parte dell'incontro ha visto la sig.ra Linda Johnson raccontare la propria esperienza per inserire nel mondo del lavoro dei ragazzi disabili attraverso la cooperativa W.A.Y.S. Si è parlato inoltre delle attività del C.E.M. (Centro di Educazione Motoria) centro di eccellenza in Italia dove, ha spiegato la dott.ssa Fabiano, vice-direttore del C.E.M., sono ospitati ragazzi con seri ritardi neuro-motori. La professionalità degli operatori e del personale sanitario del centro, assieme ad una profusa dedizione verso il prossimo, hanno fatto del C.E.M. un posto accogliente dove gli ospiti possono sentirsi, nonostante tutti i problemi, in famiglia. La dott.ssa Fabiano ha inoltre raccomandato "il valore aggiunto che il C.E.M. appartenga alla Croce Rossa Romana".

La dott.ssa Cristiana Russo assieme ad un mediatore culturale da poco cittadino italiano, ha parlato del lavoro che, ormai quotidianamente da 8 mesi a questa parte, la Croce Rossa Italiana sta portando avanti presso il C.A.R.A di Castelnuovo di Porto dove sono ospitati 600 persone richiedenti asilo politico provenienti da ogni parte dell' Africa. Ogni domenica, il settore di Cooperazione Internazionale, vede impegnati i propri volontari nelle attività di diffusione dei principi di Croce Rossa, della pace, e di play-teraphy con gli utenti.

In ultima istanza si è parlato di nomadi con la presenza di docenti universitari; oltre a ciò i volontari Salvatore Simone e Stefania Del Borgo, appartenenti allo Staff della cooperazione, hanno spiegato il gemellaggio con la Croce Rossa Romena nell’anno 2008 raccontando le proprie esperienze nei campi rom come mediatori culturali.

Tantissime le domande finali da parte dei partecipanti che hanno assistito mostrando interesse e curiosità verso queste tematiche, la cui conoscenza è obbligatoria per effettuare un servizio sempre più professionale.

Dall'intero staff della Cooperazione Internazionale, un sentito ringraziamento a tutti i relatori, volontari e dipendenti provenienti da Roma e provincia per aver reso possibile questo incontro.